Sono stanche.

Si sentono sole.

Equilibriste sul filo di una connessione a volte instabile, tra DAD e smart working, spesso senza congedi o aiuti, nell’ultimo anno si sono fatte carico di quasi tutti gli obblighi di cura. 

Durante il primo lockdown hanno fatto fronte all’emergenza mettendo in campo risorse e nuove competenze.

Ma nessuno pensava che l’incertezza durasse tanto. 

E che in troppe perdessero il lavoro. 

Oggi i dati dicono che le donne, soprattutto se mamme, sono tra le principali vittime sociali  ed economiche della pandemia.

L’indagine Ipsos per WeWorld rivela che:

📍1 su 2 ha visto peggiorare la propria situazione economica;

📍1 su 2 teme di perdere il lavoro;

📍1 donna disoccupata su 4 ha rinunciato a cercare un nuovo impiego;

📍2 su 5 dichiarano di farsi carico da sole di bambini o anziani;

📍l’80% delle donne intervistate dichiara un impatto devastante anche sulle proprie relazioni sociali;

📍il 16% ha rinunciato al desiderio di mettere al mondo un figlio in questo momento;

📍a sentire la solitudine sono, più che le single, le giovani madri.

Ma una buona notizia c’è: gli uomini ora percepiscono di più la fatica del conciliare lavoro e famiglia.

Più che una mimosa oggi serve un cambiamento culturale perché, si sa, quando i papà partecipano e giocano in squadra con le mamme si sta meglio tutti. 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...